Viene eseguita la titolazione di 25,0 cm3 di una miscela di due acidi monoprotici con NaOH 1,00 ∙10-1 M. Si ottengono due punti finali a 12,4 cm3 e 21,7 cm3. Indicare la concentrazione dell’acido più debole:
La titolazione con NaOH di una miscela di due acidi monoprotici consente di identificare la concentrazione dell'acido più debole sulla base dei volumi di NaOH utilizzati durante la titolazione.
Inizialmente, si identifica il primo punto finale della titolazione a 12,4 cm³. Questo punto corrisponde al momento in cui l'acido più forte nella miscela è completamente neutralizzato dalla base, utilizzando 12,4 cm³ di NaOH 1,00 ∙10-1 M.
Successivamente, si raggiunge il secondo punto finale a 21,7 cm³. Questo punto corrisponde all'uso aggiuntivo di NaOH per neutralizzare l'acido più debole nella miscela, dopo che l'acido più forte è stato completamente neutralizzato. La differenza di volume tra i due punti finali, quindi, è 21,7 cm³ - 12,4 cm³ = 9,3 cm³ di NaOH 1,00 ∙10-1 M, necessari per neutralizzare l'acido più debole.
Determinando le moli dell'acido più debole utilizzando la relazione n = M x V, otteniamo:
n = 1,00 ∙10-1 M × 9,3 ∙10-3 L = 9,3 ∙10-4 mol
La concentrazione dell'acido più debole è determinata dividendo le moli per il volume di acido titolato:
Concentrazione = n/V = 9,3 ∙10-4 mol/0,025 L = 3,72 ∙10-2 M
Pertanto, la risposta corretta è A (3,72 ∙10-2 M) poiché rappresenta la concentrazione dell'acido più debole nella miscela iniziale, calcolata in base al volume di NaOH necessario per titolarlo dopo che l'acido più forte è stato neutralizzato.
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