Il problema è malposto perché, a 0 °C e 1 atm, l'acqua può esistere in forma liquida o solida, ma non gassosa. Tuttavia, nell'ambito del problema, viene immaginato che l'acqua sia in forma gassosa in queste condizioni.
La legge dei gas ideali è utilizzata per calcolare il numero di moli (n) di acqua gassosa. La formula della legge dei gas è:
n = PV / RT
Dove:
- P è la pressione,
- V è il volume,
- R è la costante dei gas,
- T è la temperatura in kelvin.
Nel problema, il volume (V) dell'acqua gassosa è dato come 7,80 L, la pressione (P) è 1 atm, la costante dei gas (R) è 0,0821 L·atm/(mol·K), e la temperatura (T) è 273,15 K. Sostituendo questi valori, otteniamo:
n = (1 atm × 7,80 L) / [0,0821 L·atm/(mol·K) × 273,15 K] ≈ 0,348 mol
Poiché l'acqua proviene dal sale Na2SO4∙10H2O, e la formula chimica mostra che ci sono 10 molecole di acqua per ogni molecola di sale, il numero di moli di sale è 0,348 mol/10 = 0,0348 mol.
La massa molare del sale Na2SO4∙10H2O è calcolata sommando le masse atomiche degli elementi presenti:
2 × 23 + 32 + 16 × 4 + 180 = 322 g/mol
La massa iniziale del sale è quindi data da:
Massa iniziale = Massa molare × Moli di sale = 322 g/mo l× 0,0348 mol ≈ 11,21 g
Quindi, la risposta corretta è C) 11,21 g.
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