La legge di Beer-Lambert stabilisce una relazione diretta tra l'assorbanza (A) di una soluzione, la lunghezza del cammino ottico (l), la concentrazione della soluzione (C) e la costante di assorbanza molare (ε) del soluto. La relazione è espressa dalla formula:
A = ε · l · C
In questa formula, A rappresenta l'assorbanza, ε è la costante di assorbanza molare (caratteristica specifica del composto che si sta analizzando), l è la lunghezza del cammino ottico attraverso la soluzione e C è la concentrazione della soluzione.
Quando si raddoppia la concentrazione (C) della soluzione, la formula dell'assorbanza diventa:
Anuova = ε · l · (2C) = 2 (ε · l · C) = 2Ainiziale
Quindi, se raddoppi la concentrazione, l'assorbanza diventa il doppio del valore iniziale (2A).
La trasmittanza (T) è legata all'assorbanza (A) dalla relazione:
T = 10-A
Se l'assorbanza iniziale è A, la trasmittanza iniziale è T = 10-A. Quando raddoppi l'assorbanza, l'assorbanza diventa 2A come dimostrato sopra. Sostituendo nella formula della trasmittanza:
Tnuova = 10-2A
Quindi, se raddoppi la concentrazione (e quindi raddoppi l'assorbanza), la trasmittanza diventa 10-2A, che corrisponde a quanto indicato nella risposta A.
In breve, la risposta corretta è A perché, secondo la legge di Beer-Lambert, quando raddoppi la concentrazione di una soluzione, l'assorbanza raddoppia diventando 2A e la trasmittanza diventa 10-2A, come indicato nella formula della trasmittanza.
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