Un giorno, il dottor McCoy ritrova nel suo laboratorio un vecchio campione, dalla cui etichetta sbiadita riesce solo a capire che si tratta di un cloruro di un metallo alcalino. Decide quindi di sciogliere in acqua il campione e di precipitare il cloruro sotto forma di sale di argento. Da 0,500 g di campione incognito ottiene 0,961 g di AgCl. Di quale sale si tratta?
La risposta corretta è la C (KCl) perché il calcolo è basato sulla determinazione della massa di cloro presente nel campione incognito e sulla conseguente identificazione del metallo alcalino in base a questa massa. Ecco come funziona il calcolo:
1. Iniziamo con i dati sperimentali: hai 0,500 g di campione incognito e hai ottenuto 0,961 g di AgCl come precipitato.
2. La massa molare dell'AgCl (cloruro d'argento) è la somma delle masse atomiche dell'argento (Ag) e del cloro (Cl), che è approssimativamente 107,87 g/mol + 35,45 g/mol = 143,32 g/mol.
3. Ora possiamo calcolare le moli di AgCl presenti nei 0,961 g di precipitato:
Moli di AgCl = Massa / Massa molare = 0,961 g / 143,32 g/mol ≈ 0,0067 mol.
4. Poiché il cloruro d'argento (AgCl) ha un rapporto 1:1 tra l'argento (Ag) e il cloro (Cl), puoi calcolare la massa di cloro presente nei 0,961 g di AgCl:
Massa di cloro = Moli di AgCl x Massa molare del cloro = 0,0067 mol x 35,45 g/mol ≈ 0,238 g.
5. La massa rimanente nei 0,500 g del campione incognito è la massa del metallo alcalino, il cui tipo vogliamo identificare. Puoi calcolare questa massa sottraendo la massa di cloro dalla massa del campione:
Massa del metallo alcalino incognito = Massa totale del campione - Massa di cloro = 0,500 g - 0,238 g ≈ 0,262 g.
6. Ora, puoi calcolare la massa molare del metallo alcalino utilizzando la massa del metallo e le moli di AgCl ottenute in precedenza:
Massa molare del metallo alcalino = Massa del metallo / Moli di AgCl = 0,262 g / 0,0067 mol ≈ 39,1 g/mol.
7. La massa molare di circa 39,1 g/mol corrisponde al potassio (K). Quindi, il sale incognito era il cloruro di potassio (KCl).
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