Il punto di ebollizione di una sostanza è la temperatura alla quale la sostanza passa dalla fase liquida a quella gassosa a pressione atmosferica. In generale, il punto di ebollizione dipende dalle forze intermolecolari presenti tra le molecole di una sostanza.
Nel caso delle molecole biatomiche di alogeni (F2, Cl2, Br2, I2), queste molecole sono legate da forze di dispersione di London (o forze di van der Waals), che dipendono principalmente dalla massa molecolare. Maggiore è la massa molecolare, maggiori sono le forze di dispersione, e di conseguenza, maggiore è l'energia necessaria per rompere queste forze e far evaporare la sostanza.
Nella soluzione fornita, si afferma che tutte e quattro le sostanze sono simili, essendo molecole biatomiche di alogeni. Quindi, il punto di ebollizione maggiore sarà associato alla sostanza con la massa molecolare più elevata, che è lo iodio (I2). Pertanto, la risposta corretta è D) I2.
Va notato che, a temperatura ambiente (25 °C), il fluoro (F2) e il cloro (Cl2) sono allo stato gassoso, il bromo (Br2) è liquido, mentre lo iodio (I2) è solido. Questo è coerente con il concetto che molecole più pesanti, come lo iodio, tendono ad avere punti di ebollizione più alti e possono esistere in stati più densi a temperature normali.
*****