Volumi uguali di soluzioni 0,10 M dei seguenti acidi vengono titolati con NaOH 0,10 M. Quale di essi richiede il maggior volume di soda se l’indicatore è fenolftaleina?
La risposta corretta è la A) FeCl3.
Nel contesto di questa domanda, il motivo per cui cloruro ferrico (FeCl3) richiede il maggior volume di soluzione basica di idrossido di sodio (NaOH) per la titolazione, quando utilizzato con fenolftaleina come indicatore, è dovuto al suo comportamento in presenza di NaOH e all'azione dell'indicatore stesso.
La fenolftaleina è un indicatore di pH che cambia colore intorno a pH 9, passando da incolore a rosa. L'acido borico (H3BO3), opzione D, ha un pKa1 di circa 9,1. Ciò significa che al punto di viraggio della fenolftaleina, solo circa il 50% del primo equivalente di ioni H+ dell'acido borico viene titolato, rendendo l'opzione D sbagliata.
L'acido solforico (H2SO4) e l'acido fosforico (H3PO4), opzioni B e C, richiedono rispettivamente due equivalenti di idrossido di sodio perché hanno più di un idrogeno ionizzabile. Tuttavia, l'acido fosforico raggiunge il suo secondo equivalente solo intorno a pH 9, poiché ha un pKa2 intorno a 7. Quindi, mentre richiede due equivalenti, il secondo viene titolato solo intorno al punto di viraggio della fenolftaleina.
Il cloruro ferrico (FeCl3), invece, reagisce con l'acqua formando idrossido ferrico (Fe(OH)3) e ioni idrogeno (H+). Poiché il Fe(OH)3 precipita già a pH neutro, consuma tre equivalenti di idrossido prima del viraggio della fenolftaleina. Questo comporta un maggiore consumo di NaOH rispetto agli altri acidi durante la titolazione, rendendo l'opzione A la risposta corretta.
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